Il portiere o custode, di norma è un dipendente del condominio, ma prende ordini solo dall'amministratore. Chi fa solo le pulizie può essere dipendente, ma può anche essere un'impresa. Il mansionario deve esser comunque stabilito con chiarezza e affisso in bacheca per evitare polemiche. Quella di portiere è una funzione solo apparentemente umile ma sempre molto apprezzata per la sua effettiva delicatezza. Il portiere rappresenta la proprietà: è dunque importante che venga ben rappresentata da un comportamento cordiale ma risoluto.
La reputazione del portiere è, spesso a torto, cattiva. Tale professione comporta una responsabilità, tuttavia gli si rimproverano curiosità, pettegolezzi e maldicenze. Questo ritratto poco attraente del portiere è evitabile dotandosi di discrezione, gentilezza, ottimismo, tempestività di comprensione e di intervento. Un errore, una scortesia possono inimicare e recare danno alla proprietà. Il custode dovrebbe addirittura intuire le esigenze degli inquilini e del pubblico non residente ed eseguirle quasi prima dell'esplicita richiesta.