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Sostituzione Portinerie





Il portiere o custode, di norma è un dipendente del condominio, ma prende ordini solo dall'amministratore. Chi fa solo le pulizie può essere dipendente, ma può anche essere un'impresa.

Il mansionario deve esser comunque stabilito con chiarezza e affisso in bacheca per evitare polemiche. Quella di portiere è una funzione solo apparentemente umile ma sempre molto apprezzata per la sua effettiva delicatezza. Il portiere rappresenta la proprietà: è dunque importante che venga ben rappresentata da un comportamento cordiale ma risoluto.

La reputazione del portiere è, spesso a torto, cattiva. Tale professione comporta una responsabilità, tuttavia gli si rimproverano curiosità, pettegolezzi e maldicenze. Questo ritratto poco attraente del portiere è evitabile dotandosi di discrezione, gentilezza, ottimismo, tempestività di comprensione e di intervento. Un errore, una scortesia possono inimicare e recare danno alla proprietà. Il custode dovrebbe addirittura intuire le esigenze degli inquilini e del pubblico non residente ed eseguirle quasi prima dell'esplicita richiesta.

Oggi sono molti gli stabili interamente convertiti per lo svolgimento di attività commerciali ed è opportuno che il portiere disponga di conoscenze in campi diversi, una preparazione specifica e una buona cultura. Questo evita che commetta errori o manchi di cortesia, magari senza rendersene conto. Il nostro personale viene addestrato tenendo presente le problematiche e le qualità necessarie per ovviarle.

La Sostituzione del Portiere

A volte occorre sostituire il portiere, perchè possa fruire delle ferie, per malattia, impegni inderogabili, problemi di famiglia o un lutto.

Non è facile sostituirlo improvvisando senza poi dover confrontarsi con inadeguatezza, intoppi, corrispondenza mal distribuita, persone mandate via invece che indirizzate alla porta e ai piani giusti.

Sette contratti diversi

Per quasi tutti, portiere significa una persona con un alloggio al piano terra e l'obbligo di pulire e custodire lo stabile. Non é esatto. Il contratto di lavoro prevede al contrario sette diversi tipi di figure professionali. A seconda di quella prescelta cambieranno anche i diritti e i doveri del portiere stesso e, di conseguenza, la spesa da affrontare per il condominio. In estrema sintesi, esistono i custodi con mansioni di vigilanza e pulizia, a loro volta distinti tra quelli che hanno e quelli che non hanno alloggio nello stabile. Poi vi sono i custodi che esercitano solo la vigilanza (e non la pulizia), ancora una volta differenziati tra chi ha o non ha alloggio. Quindi quelli che fanno solo la pulizia e altri eventuali servizi. Poi quelli che si occupano anche di gestire e pulire campi da tennis, piscine e spazi a giardino o a parcheggio. E infine gli operai specializzati addetti alla manutenzione dell'edificio nei grandi complessi.

A regolare la materia sono sia il contratto collettivo di lavoro che accordi a livello regionale e provinciale. Viene in particolare predeterminato l'orario di lavoro (con possibilità di tempo parziale) e le indennità per servizi particolari (spalatura neve, raccolta rifiuti, ritiro raccomandate).

E' impensabile, per esempio, affidare a un disoccupato o a un pensionato che vive nel palazzo l'incarico delle pulizie senza che esista un contratto.

D'altra parte un'azienda che svolge i lavori di pulizia ha il sacrosanto diritto di organizzare il servizio e le ore del suo svolgimento in modo autonomo (salvo che una clausola contrattuale ponga dei limiti). Divengono però inutili lamentele del tipo: "L'impresa manda il pulitore quando gli pare, agli orari più inopportuni. L'incaricato cambia ogni volta, non ci si può fidare. Non vuole rispettare gli ordini dati dai condomini". Chi esegue materialmente le pulizie, o sostituisce il custode, non é un dipendente del condominio, bensì dell'impresa appaltatrice. Certo se il servizio é inefficiente si ha diritto di protestare, e anche di interrompere il contratto. Ma in caso di contestazioni quel che conta é il risultato, poca importanza viene data ai modi con cui é stato conseguito.

Come operiamo

Consci di questo genere di problemi, quando si rende necessaria una temporanea sostituzione, il nostro incaricato si presenterà in portineria un paio di giorni prima per rendersi conto di quanto è effettivamente richiesto, si accerterà che vi sia il registro delle raccomandate, la lista dei condomini con i relativi numeri di citofono e piani, le particolari esigenze come raccomandate da respingere, chiavi da consegnare a badanti o donne di pulizia e da ritirare a servizio eseguito, tutti i nomi che corrispondono a una singola buca delle lettere, e tutto quanto che fa parte delle particolari consuetudini della casa.

Inoltre se sono incluse le pulizie si accerterà, verificando con il portiere, degli spazi da pulire e la frequenza con cui dovranno essere eseguite le pulizie.

In questo modo la sostituzione del custode non introdurrà arbitrari, evitando quindi fastidi e disturbi ai condomini, e i vari compiti verranno svolti in modo liscio e con efficienza.









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Pubblicato su: 2006-11-26 (4131 letture)

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